lunedì 26 gennaio 2015

Marocco I- itinerario, Casablanca, Capodanno a Marrakesh e Ouarzazate.

Buongiorno miei cari,

eccomi tornata con un nuovo post, questa volta voglio parlarvi di una meta un po' più vicina per noi italiani ma altrettanto bella e affascinante, si tratta del Marocco.

Il Marocco è sicuramente un paese da visitare per la sua cultura e i suo paesaggi ed è inoltre  facilmente raggiungibile grazie agli svariati voli lowcost che partono dal nostro paese.

Ho organizzato questo viaggio un po' all'ultimo momento poiché ad inizio dicembre ancora non avevamo piani per le vacanze natalizie ma sapevamo di voler andare da qualche parte in cui non facesse un freddo polare senza però spendere molto e senza dover attraversare oceani.

Il Marocco mi è sembrata così la meta ideale, le temperature sono miti a dicembre quindi non pensiate di trovare l'estate e di potervi mettere in bikini, infatti in alcune zone abbiamo anche trovato la neve ma la maggior parte del tempo le temperature erano primaverili.

L'organizzazione di questo viaggio è avvenuta più o meno come quella del viaggio in Messico, se non avete letto il primo post sul viaggio in Messico vi lascio il link Primo post Messico, qua potrete trovare una lista dei siti che consulto maggiormente e con cui mi trovo sempre bene quando devo organizzare un viaggio.

Vi lascio come al solito i "dati tecnici " del viaggio:

DOVE: Marocco
COME: volo Royal Airmarocco da Milano Malpensa a Casablanca
QUANDO: dal 30 dicembre al 9 gennaio
TRASPORTI INTERNI: abbiamo noleggiato un fuoristrada perché eravamo 4 persone
ITINERARIO: Casablanca- Marrakech- Ouarzazate- Erg Chebbi- Fès- Meknes - Casablanca in tutto circa 1.200 Km






Il viaggio inizia a Casablanca, non tanto per la voglia di visitare la città ma più che altro per una questione di costi, avendo prenotato un po' all'ultimo momento era molto più economico volare a Casablanca che a Marrakesh che sicuramente è una meta più ambita sopratutto nel periodo di Capodanno.

Decidiamo di passare a Casablanca una sola notte, un po' perché la città non ha molto da offrire sotto il punto di vista turistico e un po' perché volevamo festeggiare capodanno a Marrakesh.

Arrivati all'aeroporto ritiriamo la macchina e ci dirigiamo verso il nostro hotel, in questo caso si tratta di un hotel Sofihotel, nella zona portuale.

Per gli spostamenti mi ero scaricata  sul mio iPhone il tom tom con le cartine del Marocco, ma scopriamo subito che servirà a ben poco, visto che qua come in tutti i paesi arabi  le vie non hanno nomi.Riusciamo ad orientarci grazie alle piccole mappe della Lonley Planet in cui sono segnati gli alberghi, quindi vi consiglio prima di partire di munirvi di mappa, cartacea o meno, con segnata già la posizione precisa del vostro albergo, perché come ho già detto, inserendo l'indirizzo fornito dai siti internet sul tom tom non troverete una beata mazza!!

Arrivati in Albergo lasciamo le valige e andiamo quasi subito a cena. Ceniamo in uno dei tanti ristoranti che si trovano direttamente al porto sono carini e si mangia del pesce ottimo, torneremo nello stesso ristorante anche al ritorno.

La mattina dopo ci svegliamo, facciamo un breve giro per la medina ( centro storico delle città arabe) prendiamo la macchina e andiamo verso la costa. Ci fermiamo a vedere la moschea di Hassan II dal lungo mare,  è la moschea più grande del Marocco e la terza più grande al mondo la posizione in cui è stata costruita è sicuramente suggestiva perché si trova praticamente  in mezzo al mare ma l'accesso è riservato solo ai musulmani quindi dopo aver fatto due foto ripartiamo.



Decidiamo di fare un pezzo di strada sulla costa prima di prendere l'autostrada e devo dire che ne vale la pena perché la parte più bella di questo viaggio non sono state le città che abbiamo visitato, per quando comunque interessanti sopratutto se non siete mai stati in un paese arabo, ma i paesaggi e la natura che questo paese ha da offrire, e che viaggiando in macchina e fermandosi lungo il percorso si possono apprezzare a pieno. Pranziamo in un baracchino per strada che fa pesce alla griglia, veramente ottimo. A questo punto prendiamo l'autostrada.

Arriviamo a Marrakesh lasciamo macchina e bagagli in albergo e ci dirigiamo verso la piazza principale, la famosissima piazza Jami el-Fna, centro vitale della città.

Arrivati alla piazza inizialmente non riuscivo a capire la bellezza e la particolarità tanto acclamata di questa piazza, mi era sembrata un po' anonima molto grande, tutta di cemento e ovviamente, essendo anche il 31 dicembre, strapiena di gente, turisti e venditori ambulanti.
Una volta però arrivata sera ho capito l'unicità di questa piazza. L'intera piazza si trasforma in "ristorante a cielo aperto", si riempie di stand, tavoli e panche in cui si può mangiare di tutto! E' una cosa unica, o che almeno noi non abbiamo ritrovato da nessun'altra parte.




Passiamo il resto della giornata nel suk (tipici mercati arabi) che parte dalla piazza centrale, è veramente enorme e molto suggestivo. Compriamo diverse cose e si sa con gli arabi, e sopratutto con i marocchini, contrattare fa parte della vendita quindi non siate timidi e passate un po' di tempo a contrattare e chiacchierare con i vari venditori in modo da ottenere dei prezzi che si avvicinino anche solo un pochino a quelli reali ;) Si sa i medio oriente i prezzi per i turisti sono triplicati, per dire poco.

Essendo arrivati a Marrakesh proprio il 31 per il cenone e la festa di capodanno ci affidiamo alla proposta del nostro hotel e devo dire che non ne rimaniamo delusi.
La proposta prevedeva una cena, uno spettacolo e poi festa in una specie di parco attrazioni stile marocchino  chiamato Chez Ali. Partiamo un po scettici perché solitamente queste cose un po' fasulle a noi non piacciono ma devo dire che ci siamo divertiti moltissimo! La cena era servita in tende arredate in tipico stile marocchino ed era veramente ottima, ci hanno servito couscous, tajine, pastille, agnello arrosto, insomma tutti i piatti tipici e di ottima qualità. Dopo la cena era previsto uno spettacolo con cavalli fatto veramente bene , a mezzanotte fuochi d'artificio e dopodiché "serata discoteca".
Consiglierei questa serata a tutti perché ci è piaciuta moltissimo, lo so potrebbe sembrare una cosa troppo costruita ma per capodanno è stato veramente perfetto.




Il secondo giorno a Marrakesh lo passiamo a visitare la medina , le scuole coraniche  i vari parchi e mercati, è una città molto bella e sicuramente merita almeno un paio di giorni di visita.




Il terzo giorno ripartiamo, questa volta ci aspetta un viaggio più lungo, dobbiamo attraversare la catena montuosa dell'Atlante per arrivare a Ouarzazate.

La strada è bellissima si passano dei paesaggi meravigliosi, ci fermiamo spesso per fare delle foto ma la tappa principale la facciamo alla kasba Ait Behaddou, una delle località in cui sono stati girati diversi film tra cui Il Gladiatore e più recentemente Son of God.
E' una città fortificata diventata patrimonio UNESCO, merita sicuramente una visita e i contrasti di colori tra la città e la natura sono incredibili.




Arriviamo a Ouarzazate verso sera, la città non è niente di che ma è sicuramente una tappa obbligatoria per poter vedere la regione intorno.

Ecco miei cari questo era il primo post sul Marocco, mi raccomando non perdetevi i prossimi, in cui ci saranno tante foto del nostro viaggio on the road.

STAY TUNED

 Arianna

LEGGI LA SECONDA PARTE DEL VIAGGIO:Marocco II- Gole del Dades, gole del Todra, le dune di Erg Chebbi, Fès e Meknes

No Comments Yet, Leave Yours!